Carl William Brown – Società
Non capisco come possano essere buoni i frutti di una società marcia.
Non capisco come possano essere buoni i frutti di una società marcia.
Cento anni fa era lecito confidare nel futuro senze essere completamente stupidi. Ma oggi chi può dare credito alle attuali profezie, dato che siamo noi lo splendido avvenire di ieri?
La colpa oscena della nostra società non sta tanto nel fatto che i “potenti” possano permettersi qualsiasi nefandezza, quanto nel fatto che quasi tutti accetterebbero questa ingiustizia per essere dei “potenti”.
Attenti all’oro blu, scatenerà trecento guerre.
E se la pioggia fosse solo un enorme suicidio di massa?
In ogni società alcuni uomini sono nati per governare e alcuni per consigliare.
Il parlamento, nato per limitare gli abusi del sovrano, è diventato il sovrano degli abusi.