Michel Foucault – Società
Non esiste una sola cultura al mondo in cui sia permesso di fare tutto.
Non esiste una sola cultura al mondo in cui sia permesso di fare tutto.
Ho 21 anni e vivo a Milano. Mi capita di arrivare a Milano la sera tardi, magari alla Stazione centrale: mi sento abbastanza tranquilla, ma sento che attorno a me cresce la paura, la diffidenza verso gli immigrati.
Le città si evolvono assieme al pensiero dei suoi cittadini.
L’affermazione più semplice che si può fare a proposito di una nazione è che si tratta di un corpo di persone che sentono di essere una nazione; può darsi che, conclusa ogni possibile minuziosa analisi, questa rimanga in definitiva la sola affermazione possibile.
Fra i paurosi, predicare vittimismo ti fa sentire un eroe.
I parenti sono soltanto una banda di noiosi, totalmente sprovvisti di savoir vivre, e altrettanto inetti per quanto riguarda la scelta del momento di morire.
Il peggior mestiere è quello di non averne.