Gigliola Perin – Sogno
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Mettere a nudo tutto di noi molte volte spaventa più della vita, ma quando due anime destinate ad incontrarsi riescono a sfiorarsi, questo è l’apice del loro appartenersi.
Sogno, tu sogno, che sei le mie ali per volare, sogno, non chiedo nulla a te, se non resta sempre vivo in me, non lasciar morire questa voglia di sognare e volare, sogno, tienimi stetta, e quando mi allontanerò da te, promettimi, promettimi che verrai a prendermi e dolcemente ti poserai nell’anima mia a tenermi compagnia, sogno, cosa sono io senza te? Nulla è la mia vita se non ho te, non abbandonarmi, e quando le mie notti saranno incubi, abbracciami e silenzioso, sussurrami dormi, che il tuo sogno non ti lascia mai sola!
In un giorno grigio trovo i miei colori nei sogni.
È difficile dimenticare, difficile perdonare, difficile credere ancora all’amore. Difficile, ma non impossibile. Basta rinascere in un nuovo giorno, dove la pioggia non bagnerà più il viso, dove, quando alzerai gli occhi al cielo, l’unica cosa che vedremmo sarà solo la profondità dei nostri occhi che finalmente si ritroveranno.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.