Gigliola Perin – Sogno
Che fatica abbandonare i sogni stamani, mi tengono ancorata a loro.
Che fatica abbandonare i sogni stamani, mi tengono ancorata a loro.
Una stazione, un luogo di passaggio, molti occhi che s’incrociano, mani che sfiorano le stesse…
Il talento del sognare è un dono ti ritrovi nella vita che vorresti senza che nessuno ne possa cambiare il destino, la tua mente è libera il tuo cuore è sazio e l’anima di pastello si colora.Cammini senza fatica e sorvoli le montagne della tua inquietudine senza angoscia solchi i mari delle tue insicurezze con una zattera piegata dal vento e mentre l’amore è dentro di te scopri l’essenza della felicità.
Di notte ho voglia di sognare… quello che la realtà non mi può dare.
Quando il cassetto è ormai traboccante di sogni, c’è un solo modo per creare lo spazio necessario a farcene stare di nuovi, ed è realizzare quelli più vecchi.
Necessità, appartenenza, sapere, desiderare. So che guarderò i tuoi occhi, mi scruteranno l’anima, so che assaporerò le tue labbra ancora, sentirò la tua bocca sul mio corpo creare nuovi colori. Ricercherò il tuo piacere per soddisfare il mio desiderio. So che ti riavrò. Ti cercherò negli occhi della gente, sentirò il tuo profumo nella mia pelle. Sì, ti cercherò e quando la mia anima riconoscerà la tua, avrò trovato la metà del mio cuore che era stata donata a te quando ancora non esistevo.
C’è chi passa il proprio tempo a sognare, chi a tentare di realizzare il suo sogno. E poi ci sono io, che lo passo a raccogliere i cocci di quei sogni andati in frantumi.