Gigliola Perin – Sogno
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
Essi sono il dolce della vita, l’amaro lo gustiamo di giorno e nella notte assaporiamo solo il gusto dei sogni.
Ho un problema serio. Mi faccio. Di sogni.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Rifugiarsi in un sogno per uscire dall’inferno.
Troppi sogni arrestano la vita, le impediscono di vivere e di incontrarti.
Certe notti il cuore s’accende, si colora d’eterno. Ogni sogno è realtà.
Unirono cielo e terra in un bacio, amandosi nell’infinità delle loro anime.