Sonia Sacco – Sogno
La favola che vorresti ha come spettatrici le stelle, come confidente la luna e come fedele complice il silenzio della notte.
La favola che vorresti ha come spettatrici le stelle, come confidente la luna e come fedele complice il silenzio della notte.
Avere un “sogno nel cassetto” per il futuro rassicura e infonde ottimismo. Ma, per quanto ne sappiamo, la vita è solo una, passa troppo in fretta ed è troppo preziosa per rischiare di perderla fantasticando continuamente sul domani. I momenti del presente non vanno sottovalutati, ma assaporati intensamente e vissuti nel migliore dei modi, senza dover essere visti solo come una negativa attesa.
È una risposta quello che cerco. In questo silenzio che ormai mi avvolge e che…
Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.
Quanti “palloni gonfiati” ad oscurare un cielo privo di nuvole. Tanti giudici che nascondono i…
E poi ti siedi sul muretto della finestra, mentre una piacevole brezza ti sfiora i capelli, fissi le stelle e pensi: quante altre persone, in quest’istante, fanno la stessa cosa? Quante altre persone come me ancora provano gusto nel guardare il cielo, nel cercare nell’infinito di ritagliarsi un piccolo spazio; quante persone ancora inseguono dei sogni, e quante, fissando le stelle, vedono proiettarsi tali sogni, come in un enorme cinematografo, scoprendo la bellezza della propria fantasia e della propria ambizione? Chi ha sogni realizzabili la notte dorme meglio, la mattina si sveglia con un sorriso, e la sera ha una scusa per fissare il cielo e ritrovarsi in una stella.
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.