Gigliola Perin – Sogno
Dove sei, sogno, che questa notte hai rapito i miei sensi?
Dove sei, sogno, che questa notte hai rapito i miei sensi?
Puoi anche andare a piedi, o con una barca a vela, o restare giù da basso… le ali della fantasia ti potranno far volare più lontano, dove vuoi, restando fermo.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Immortale è l’anima che passa tra un corpo e la vita, cerca ogni volta quella…
La più bella della realtà non potrà mai eguagliare la meravigliosa fantasia. di un sogno mai vissuto.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Ero solo una ragazzina, ma sognavo il mondo.