Fabrizio Del Vecchio – Sogno
L’aquilone non vola via se lo tieni appeso ad un filo. Lascialo andare, lascialo sognare.
L’aquilone non vola via se lo tieni appeso ad un filo. Lascialo andare, lascialo sognare.
Sono un passeggero del mondo in cerca di un’anima che sappia parlare al mio cuore.
I prigionieri che non sanno di essere in prigione non culleranno mai sogni di libertà.
Cerco dentro a questa notte notte un sogno che mi parli di te, un sogno che non finisca all’alba, un sogno di quelli da non scordare al mattino un sogno che diventi realtà.
I sogni sono lo specchio della realtà che non riusciamo a vedere, ciò che ci permette di guardare la nostra anima e quello che gli necessità per essere felice.
Son passati anni dal momento in cui tu, figlia mia, donasti una rosa al tuo papà. Eri così piccolina e già tanto sensibile. Coltivavo rose e tu ne adoravi i momenti. Ascoltando in silenzio. Folleggiavi, ammaliata dal nostro piccolo giardino incantato. Ne è trascorso di tempo e la tua rosa donata vive ancora nel mio cuore; regna nella mia stanza. Nulla è paragonabile al suo valore, poiché è stata colta con le tue piccole mani. Perché è stata regalata da te… bambina mia.
Non so dove andranno i miei sogni questa notte, ma so che ogni volta che chiudo gli occhi lo faccio con la speranza che al mio risveglio ci sia un mondo migliore.