Francesco Iannì – Sogno
Certi sogni dovrebbero rimanere tali.
Certi sogni dovrebbero rimanere tali.
Questa notteVolerei in alto fino a sentire il profumo delle stelle, assaporare la brezza del cielo notturno, sfiorare con le ali la luna, che bianca ricorda il tuo volto sbiadito dal tempo immortale…Volerei, fino a morire senz’ariaper dimenticarti.
A volte, quando sentiamo la nostra anima dannatamente imperfetta, ci affezioniamo alla perfezione della materia; eppure la crepa di un muro sa fare emozionare, se la si sa guardare.
Dal tuo sonno germogliano pensieri che fioriscono in ogni stagione.
Quando arriva la nottenel sopore del sonnonon c’è spazio per l’obliobarriere e catene si sciolgonoal passare dei fantasmi del cuoree spettri nutritidalla verità dell’animainfestano l’oscurità della mentee non vi è porta che possalasciar fuori i suoi sogni.
Sono un passeggero del mondo in cerca di un’anima che sappia parlare al mio cuore.
La migliore qualità che riconosco subito in una persona è il coraggio di esprimersi senza, però, voler risultare offensiva. Non mi sono mai piaciuti i cosiddetti omertosi, che sanno sempre ma fanno finta di non sapere per non mettersi nei casini; meglio troncare subito ogni tipo di rapporto con questa tipologia di persone.