Vincenzo Trotta – Sogno
Non basta avere un cassetto colmo di sogni, bisogna anche avere la chiave per aprilro.
Non basta avere un cassetto colmo di sogni, bisogna anche avere la chiave per aprilro.
Chissà dove vanno a morire i sogni, quando non ci credi più.
Ho messo i miei sogni in soffitta. Alcuni erano troppo grandi e ingombranti, altri invece, irraggiungibili. Erano davvero belli, ma costavano troppo. Si, perché forse in pochi lo sanno, ma i sogni si pagano. Spesso a caro prezzo! Li ho lasciati lì, tra un affittasi e un vendesi, tra un “non sono riuscita a realizzarli” e un “non ho avuto il coraggio di rincorrerli per tutta la vita”.
Chiudo gli occhi e quasi a volermi arrampicare alle scale dei miei sogni, cos’è che voglio? Arrivare all’orizzonte dell’infinito per non perdermi nei miei perché!
I sogni, come gli incubi, sono destinati a divenir leggiadra polvere al tenero e caldo sorgere del sole.
La speranza è l’ultima a morire, ma solo se ci credi davvero non muore mai.
Sono solita star sveglia la notte: è bellissimo vedere i miei pensieri proiettati su quelle pareti scuse, li sento vivi, così vivi da poterli riordinare.