Orazio Santagati – Sogno
Ci dovrebbe sempre essere un libro sul comodino di ogni persona, serve per essere previdenti, anche nei sogni.
Ci dovrebbe sempre essere un libro sul comodino di ogni persona, serve per essere previdenti, anche nei sogni.
I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
In punta di piedi ho fatto un sogno..con sospiri leggeri l’ho cantato al mondo…verso mari e poteri, sto vedendo il mio ieri…Proprio adesso che colore si chiama il mio umore..in punta di piedi ho fatto un sogno…con sospiri leggeri l’ho narrato al mondo..ora giro e rigiro e mi sento volare…verso un mare stupendo che attraversa il mio regno..Con sospiri leggeri,parlerò del mio ieri….con sospiri gridati narrerò che il mio sognoè per sempre sincero..che quel che son dentroè la luce di ieri verso questo domani…In punta di piedi sto sognando..cammina come me sognatore del mondo..!
Non c’e nulla di folle ad inseguire un sogno, follia è inseguire quello sbagliato.
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Sognare non vuol dire scappare dalla realtà ma il piu delle volte renderla migliore.