Edvania Paes – Sogno
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Nei giorni d’oggi nessuno riesce ad essere vegetariano al cento per cento, visto che siamo costretti a mangiare della merda quotidianamente. E la merda è prodotto animale.
Sogno un mondo migliore ove non vi sia discordia, invidia, gelosie, conflitti e interessi, ma vi sia Amore, sincerità, parità, e comunioneSogno, di non essere più schiavo di me stesso, ma avere la forza di lottare con tutto ciò che mi rende incapace di intendere e volere.Sogno, di non essere più preda di lupi rapaci, capaci solo di giocare con i miei sentimenti e approfittare di ciò che sono e quel che sono;Vorrei che tutto questo accadesse in un attimo e si trasformasse in Realtà.
Sono in un mondo immaginario dove la mia mente fluttua nei pensieri più fantastici.
Il sogno, un desiderio segreto che l’anima preserva, puledro alato, aspetta la notte maga per levare il suo volo, quando la cenere fatata della luna incantata disegna la scia d’argento che dal cielo cala, via tracciata a dirigere il tuo cuore verso la meta destata.
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
Per nascondere il tuo peggiore dolore, indossa la maschera del tuo migliore sorriso.