Edvania Paes – Sogno
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Il mio sogno è che i miei quattro bambini potranno vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
È quando la sera scende che i sogni toccano la mente per svegliarla dal torpore della realtà.
Immagina che io sia vicino a te e che ti stia rimpiendo di baci e di coccole… Poi all’improvviso apri gli occhi… stavi sognando… allora continua a dormire… buonanotte.
Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.