Edvania Paes – Sogno
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Bella è l’anima di chi sa apprezzare le piccole meraviglie che la natura ci offre.
Tanto è saputo che non sono di questo mondo. Ogni tanto passo a far visita ma la mia casa è altrove.
Nei sogni siamo angeli in cerca di emozioni.
Senza il buio non ci sarebbero più i sogni.
Datemi cento motivi per non sognare e io ne cercherò cento e uno per continuare a farlo.
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!