Edvania Paes – Sogno
Se non puoi essere la realtà di qualcuno, sii il suo sogno, mai il suo incubo.
Se non puoi essere la realtà di qualcuno, sii il suo sogno, mai il suo incubo.
E smettetela di pensare e insegnare che la vita reale è nemica dei nostri sogni, la vita reale è l’unico strumento che abbiamo per realizzarli.
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
I sogni sono una porta aperta sul futuro, uno sguardo di speranza sul mondo che vorremmo, dove non c’è tempesta né cielo grigio, né cattiveria e indifferenza. E se poi non si avverano siamo sempre in tempo a crearne di nuovi. La fabbrica dei sogni non dovrebbe chiudere mai perché la speranza da nutrimento alla vita.
Non ami chi merita di essere amato. Ami chi meriti di amare.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.
Oggi ho corso tra gli alberi e la neve. La sensazione è sempre la stessa: libertà e sogno.