Giovanni Di Blasi – Sogno
Come vorrei che almeno per una volta fossero i sogni ad inseguire me.
Come vorrei che almeno per una volta fossero i sogni ad inseguire me.
William Burroughs, mi ha svelato che la creatività nasce dai nostri sogni. Io sono a posto, dormo tanto, sogno sempre e consumo un cartone di post-it tutte le notti.
Sogna con il cuore, ma vivi con la mente.
Il sogno è un battito d’ala che raggiunge la stella più luminosa e bella e la deposita sul cuore come dono d’amore.
Addormentarsi con una lacrima agli occhi e risvegliarsi dopo un bel sogno mi da quella speranza e quella voglia di credere in un qualcosa di straordinariamente fantastico!
I sogni hanno solo la pigmentazione dei fatti.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.