Serena Dandini – Sogno
Se è vero, come dice Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare, che noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, io sono fatta di materiale molto fragile e deperibile, che si dissolve al primo sorso di caffè.
Se è vero, come dice Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare, che noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, io sono fatta di materiale molto fragile e deperibile, che si dissolve al primo sorso di caffè.
Quando si rimanda il raccolto i frutti marciscono, ma quando si rimandano i problemi, essi non cessano di esistere…
Il corpo di notte riposa, ma l’anima inizia il suo viaggio nei mondi inesplorati dei sogni, dove tutto è incomprensibile, ma realizzabile!
I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere.
La vera sconfitta è quando smetti di sognare.
Sono le notti insonni quelle degli scrittori, quelle dei sognatori. Eh sì, perché ogni scrittore è un sognatore e si sveglia per catturare i sogni per voi.
È nel caos di sogni e speranze che vado a cercare equilibrio.