Davide Capelli – Sogno
Sono le notti insonni quelle degli scrittori, quelle dei sognatori. Eh sì, perché ogni scrittore è un sognatore e si sveglia per catturare i sogni per voi.
Sono le notti insonni quelle degli scrittori, quelle dei sognatori. Eh sì, perché ogni scrittore è un sognatore e si sveglia per catturare i sogni per voi.
Non esistono stelle più o meno brillanti; esistono solo occhi più o meno sognanti che le guardano.
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Sognare non è da sciocchi, non è fuggire dalla realtà. È credere fermamente di poterla ancora cambiare.
Quando una donna ti dice: puoi fare a meno di me, in realtà sta dicendo che può fare a meno di te.
Non contano i sogni che si perdono nel buio della notte, ma quelli che domattina troverai già svegli nel tuo cuore.
Sogni chiusi in un cassettoCome impazziti venuti fuori,hanno portato gioiae tanti dolori…