Roberto Todini – Sogno
Se la Vita ci ha proposto il mistero, è giusto che rimanga tale. Svelarlo sarebbe come interrompere un sogno per poi rimanere delusi dal finale che non conosceremo mai.
Se la Vita ci ha proposto il mistero, è giusto che rimanga tale. Svelarlo sarebbe come interrompere un sogno per poi rimanere delusi dal finale che non conosceremo mai.
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Primavera infagottata di ultime gocce di pioggia… come sospiri che scacciano il grigio dei pensieri prima di sorridere al ritrovato tepore di sogni.
Come uno spettro, in una strada che conduce al nulla. Con qualcosa di sacro. I miei sogni.
I nostri sogni, spesso, seguono i preordinati sentieri culturali di ognuno. È anche pur vero, però, che talvolta svicolano, rincorrendo anche certe recondite quanto anarchiche strade sconnesse, insensate e “impossibili”. Così, il sogno, non tenendo conto dei nostri giudizi morali, va a pescare direttamente nel profondo dei nostri istinti, tra i più bassi e repressi.
Svegliarsi nel cuore della notte, scrutare e perdersi nell’oscurità, mentre, il tuo profumo e la tua presenza vengono scaraventati lontano, insieme al loro mondo di sogni sostituiti da questa strana ed inspiegabile realtà!
Avevo solo un sogno da realizzare: non realizzarlo.