Roberto Todini – Sogno
Se la Vita ci ha proposto il mistero, è giusto che rimanga tale. Svelarlo sarebbe come interrompere un sogno per poi rimanere delusi dal finale che non conosceremo mai.
Se la Vita ci ha proposto il mistero, è giusto che rimanga tale. Svelarlo sarebbe come interrompere un sogno per poi rimanere delusi dal finale che non conosceremo mai.
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
Ho messo i miei sogni in soffitta. Alcuni erano troppo grandi e ingombranti, altri invece, irraggiungibili. Erano davvero belli, ma costavano troppo. Si, perché forse in pochi lo sanno, ma i sogni si pagano. Spesso a caro prezzo! Li ho lasciati lì, tra un affittasi e un vendesi, tra un “non sono riuscita a realizzarli” e un “non ho avuto il coraggio di rincorrerli per tutta la vita”.
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.
Ho sogni neri come la notte, lucenti come le stelle.
La vita è la proiezione del tuo sogno se vivi la vita come fosse il tuo sogno.
Il mio cuore trova un riparo rifugiandosi nei sogni dove genera le emozioni delle proprie sensazioni, ne fa il suo talamo, un desiderio che in realtà non trova realizzazione lo appaghiamo nel sogno. Bellezza che trova la sua fine al risveglio, quando mi ritrovo in una realtà di vita che è delusione, un sopravvivere lontano da quel mio proposito da quel mio essere. Ecco perché scappo via lontano attraverso le strade del sogno.