Davide Capelli – Sogno
A volte dobbiamo cambiare i sogni perché loro vanno da una parte e noi dall’altra.
A volte dobbiamo cambiare i sogni perché loro vanno da una parte e noi dall’altra.
Fai sacrifici per un bel vestito, belle scarpe, un’auto nuova, ma cosa fai per l’amore? Non sognare l’amore se prima non ti chiedi cosa fai tu per l’amore.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
In notti come queste partirei volentieri, se solo sapessi dove poter riposare il cuore.
Anche io ho un sogno nel cassetto… però non so quale cassetto.
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
Smarrito in un sogno, istanti infiniti che precedono l’arrivo di Morfeo, le ali ormai troppo stanche per continuare a volare si lasciano cullare dalle nuvole, l’animo inquieto si abbandona all’abbraccio della notte, il silenzio avvolge tutto, e il confine fra realtà e sogno si assottiglia fino quasi a scomparire.