Davide Capelli – Stati d’Animo
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Non riesco ad amarmi… meglio che mi ami una donna!
Forse io non sono fatta per l’amore, io dovrei stare da sola. Io distruggo tutto ciò che amo.
Arrivi a sentire il cuore che non ti calza più, come un vecchio abito fuori moda e consunto, i cui strappi son stati ricuciti già troppe volte. Ma lo indossi lo stesso, che il cuore non si cambia, e l’anima nemmeno,anche se, riponendo male la fiducia, te la ritrovi poi sgualcita… e ci saran tanti strappi da cucire e pieghe da lisciare che te ne scorderai, altri ancora di cui non ti libererai mai.
Essere pazzo in un mondo di pazzi è essere normale.
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Mi domando dove alcune persone tengano i sentimenti che dichiarano di avere. Io li porto nel cuore e in base ad essi mi muovo e mi comporto. Non ho bisogno di giurare cambiamenti essi nascono spontanei e restano costanti. Non ho bisogno di dire “fidati di me”, dimostro di meritarmela quella maledetta fiducia. Se si cambia perché si ama, non si torna a “giocare” con il mondo. O ami o non ami. Beato chi ha questo concetto superficiale della parola “amore”, perché io ogni volta che dico che amo, mentre loro tornano a vivere e divertirsi io puntualmente muoio da sola come un cane nell’indifferenza di chi mi ha inflitto quel dolore.