Silvia Nelli – Stati d’Animo
Siamo fatti di pelle e di emozioni. Siamo anima e cuore in fiumi di lacrime. Siamo veri e testardi. Siamo fatti per chi come noi non conosce scuse ne finzione, ma solo coerenza e decisione!
Siamo fatti di pelle e di emozioni. Siamo anima e cuore in fiumi di lacrime. Siamo veri e testardi. Siamo fatti per chi come noi non conosce scuse ne finzione, ma solo coerenza e decisione!
Forse prima di saper vivere davvero si deve un po’ morire. Forse prima di poter correre si deve cadere e imparare a rialzarsi. Forse prima di sentirsi migliori si deve imparare l’umiltà. Perché chi è umile non si sente mai migliore, ma vive dimostrando al mondo quanto ancora dai piccoli gesti si possa trarre ed imparare.
Le emozioni più belle sono racchiuse negli abbracci, non hanno bisogno di parole sono gesti spontanei che partono dal cuore.
Essere intelligenti, non è saper parlare un corretto italiano, non fare mai un errore grammaticale, vestire firmato, in giacca e cravatta. Essere intelligenti va ben oltre a tutto questo. Questo fa parte di una superficialità che oggi sembra purtroppo essere al primo posto nella graduatoria delle cose che si guardano! Ben vengano le mie smattate, i miei vaffanculo al mondo spontanei e diretti. Ben vengano le mie lacrime, la mia voglia di soffrire ancora per cose che oggi sono definite stupide! Ben venga la mia voglia di proteggere le mie amicizie, le persone che amo, senza seguire la maledetta onda della convenienza. Ben venga la mia voglia di restare me stessa sempre, nel bene e nel male, e non seguire la massa, ciò che conviene, ciò che è migliore, ciò che va di moda: Io mi amo cosi!
Il mio peggior difetto credere nelle persone, credere che la bontà prevalga sempre sulla cattiveria; credere che l’umiltà e l’altruismo prevalga sempre sul menefreghismo e l’egoismo. “Si sono credulona” perché mi fido, perché penso che tutti siano come me, ed è li che mi sbaglio.
Ci sarò sempre per chi c’è stato per me e non dimenticherò mai il bene ricevuto. Altrettanto allo stesso modo mi ricorderò di chi mi ha voltato le spalle, di chi mi ha ferita, delusa e fatto male. Nella vita si impara, si cresce e si sceglie. Le scelte non sono sempre facili e spesso fanno soffrire. Ma sono l’unico modo per proseguire.
Sto ricucendo le mie ore dietro una finestra; il vetro sembra la soglia di una nuova identità. Viaggio. Sfumature di contorni e qualche goccia di una stanca pioggia segnano le fermate dell’ansia. Il mio respiro inizia a correre mentre sfoca ogni immagine oltre il vetro. Inizia il sogno.