Maria Antonietta D’Onofrio – Sogno
Sognare è un fatto nuovo per me che i sogni li ho sempre lasciati a chi se li poteva permettere, insieme alle lacrime. Perché dalla vita, non si può pretendere il tempo per piangere.
Sognare è un fatto nuovo per me che i sogni li ho sempre lasciati a chi se li poteva permettere, insieme alle lacrime. Perché dalla vita, non si può pretendere il tempo per piangere.
Qualunque idea ci si faccia di se stessi, ci si figura sempre vedenti. Io credo che l’essere umano sogni solo per non smettere di vedere. E potrebbe anche darsi che la luce interiore fuoriesca un giorno da noi così da non averne bisogno d’altra.
Il corpo di notte riposa, ma l’anima inizia il suo viaggio nei mondi inesplorati dei sogni, dove tutto è incomprensibile, ma realizzabile!
Che i tuoi sogni siano come sassi, affinché la vita non li possa mai rompere.
Occhi che cercano i tuoi e nel silenzio si nascondono dietro ad un grande boato di speranza, la tua immagine si riflette nelle lacrime di una rosa appena sbocciata con sorriso persuaso io vivrò nell’infedeltà del mare in tempesta. Raccoglierò le tue parole mai sussurrate facendo di te il perno degli abissi innamorati…
Vorrei far lievitare i miei sogni!
Certi sogni sono come le stelle, irraggiungibili però, quant’è bello alzare gli occhi e vedere che son sempre là.