Pierluigi Ciolini – Sogno
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Puoi anche dimenticarti dei tuoi sogni, ma loro non si dimenticano di te. Ed alcuni di loro si realizzano quando ormai non ci pensavi più.
È necessario sognare per non perdere l’orizzonte, per non perdere la via.
Credere nei sogni è un conto, vivere nel mondo dei sogni è un altro.
Prendi i tuoi sogni e i tuoi desideri e arrabbiati se senti che sfuggono. Stringi i pugni e non mollare, nemmeno nella peggiore delle difficoltà. Se impari a restare in piedi durante le tempeste, potrai affrontare tutto. Non usare la rabbia e la paura come scusa, ma tramutala in forza, in grinta e in determinazione che anche mischiata alla paura può essere vincente!
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Tutto ha inizio da un sogno.