Giacomo Zanella – Sogno
L’animo del poeta è intimità pura, con se stessi e il mondo.
L’animo del poeta è intimità pura, con se stessi e il mondo.
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
E finalmente, è stato come toccar con mano il sogno. Quel sogno che faceva parte della tua caotica realtà, ora è la tua realtà.
Vivere nei sogni o morire nella vita di tutti i giorni?
Sulla mia carta d’identità alla voce segni particolari, c’è scritto: disperato sognatore!
La notte ci affida un cielo scuro da riempire, di colorati sogni.
La favola è un fanciullo vivace che affacciandosi alla finestra del nostro cuore ci mostra le meraviglie del mondo.