Rita Cocco – Sogno
Sono entrati i sogni! La sabbia è “cristallino” e traducendo l’ogni splende silice al mattino! Microprocessore indovino!
Sono entrati i sogni! La sabbia è “cristallino” e traducendo l’ogni splende silice al mattino! Microprocessore indovino!
Oggi ho corso tra gli alberi e la neve. La sensazione è sempre la stessa: libertà e sogno.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Non importa com’è andata oggi. Il bello della vita è che c’è sempre un domani e i sogni non hanno scadenza.
Noi, ragazzi di oggi, adulti del domani, siamo ricchi di sogni che ci impegniamo a raggiungere: c’è chi canta, c’è chi suona, c’è chi balla, c’è chi come me scrive. Ognuno di noi merita di poter proseguire la strada verso il proprio avvenire, e ognuno di noi continuerà a camminare, tutti per la stessa meta, tutti rincorreremo ciò che vogliamo essere.
Tutti hanno il diritto di sognare, ma pochi sentono il dovere di saperli realizzare.
Il sogno ci permette di vivere agevolmente e con soddisfazione la nostra preziosa esistenza.”A volte mi chiedo: chissà per quale recondito disegno siamo stati trapiantati su questo atomo impazzito?”, ma poi, ecco che il sogno mi distrae e mi accompagna attraverso i meandri della fantasia e tutto diventa Eterno!