Eugenio Montale – Sogno
L’attesa è lunga il mio sogno di te non è finito.
L’attesa è lunga il mio sogno di te non è finito.
Ridateci i nostri sogni perché delle vostre illusioni siamo stanchi.
Un sogno a volte sembra talmente reale che quasi lo puoi graffiare ma è poi la realtà’ a graffiare i tuoi occhi strappandotelo via.
Si diventa consapevoli quando si smette di sognare.
Lo sogniamo sempre, lo invochiamo spesso come se fosse un miraggio lontano, ma tutto il resto della nostra vita comincia oggi.
Vorrei avere abbastanza sogni quanto lacrime per cercare di realizzarne uno di essi ad ogni goccia che cade.
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!