Alessandra Magnano – Sogno
Quanto vorrei vivere solo di sogni invece è tutto così reale, così scontato, che se penso alla mia vita futura rabbrividisco alla monotonia che mi aspetterà.
Quanto vorrei vivere solo di sogni invece è tutto così reale, così scontato, che se penso alla mia vita futura rabbrividisco alla monotonia che mi aspetterà.
Se uccidi una farfalla non importa: essa vivrebbe al massimo due giorni soltanto. Ma quei due giorni sarebbero molto più intensi e vissuti dell’intera vita di chi pensa una cosa del genere…
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi. Cammina dolcemente, perché tu cammini sui miei sogni.
Va a prendere le tue cose… I sogni richiedono fatica.
La notte è fatta per sognare… quando cala il sole, quando il cielo si riempie di stelle e tutti dormono tiriamo dai casetti i nostri sogni che per troppo tempo sono chiusi lì dentro. Li tiriamo fuori, li ammiriamo e quando spuntano le prime luci dell’alba li richiudiamo in quei casetti e iniziamo a vivere.