Leandro Mancino – Sogno
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
Nei sogni come in amore non ci sono cose impossibili.
Dal sogno alla realtà il passo è breve, solo se tu scendi dal sogno e sali nella realtà per trasformarla.
Per realizzare un sogno non puoi fare altro che smettere di sognare, e tentare di realizzarlo a rischio di rivelare la sua illusione. Sinceramente preferisco svelare un’illusione che lasciare un sogno agonizzare nel più profondo del limbo. Svelare un’illusione non necessariamente inibisce di sognare ancora. È qualcosa che dipende da noi stessi, dalla nostra creatività e l’istinto di dar vita al miracolo, all’inconsueta possibilità. Più in noi è radicato questo istinto più saremo in grado di nuovi tentativi, di nuove prove. Io oramai c’ho fatto il callo alla mia incapacità di arrendermi alle circostanze, alla mia volontà di realizzare il sogno.
L’unica cosa che si ottiene senza sforzo sono i sogni, ma se non si fa nulla per realizzarli, sono sogni sprecati!
Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell’esistenza è la fraatellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d’accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza.
Non si possono domare i sognatori, né ingabbiarli, né incatenarli. Se non fugge il corpo, fugge la mente, gli occhi volano oltre il visibile e disegnano mondi interi, il cuore palpita di emozioni che sanno germogliare dal nulla, le mani vivono mille storie e non si è mai soli.