Alfred Tennyson – Sogno
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Non togliermi i sogni perché mi rendono libera senza sogni io non esisto.
Mi sento sola in questa notte dove la luna non c’e, dove le stelle sono nascoste dalle ombre della notte dove il silenzio ne fa da padrone, l’unica cosa che mi fa compagnia è il suono della tua voce, vibra dentro di me le emozioni si fanno strada invadono il mio essere e sento come non mai la mancanza di te, come vorrei averti qui adesso.
Chissà forse un giorno mi sveglierò Guarderò lo specchio Della vita e mi dirò sorridendo… Era tutto uno stupido incubo!
Il sogno è un viaggio dentro se stessi alla ricerca di ricordi, paure o speranze che si nascondono nei ripostigli dell’anima.
Non ci sarebbe notte priva di un desiderio, non ci sarebbero stelle in cielo da illuminare. Quelli che chiamiamo sogni non sono altro che desideri che ci portiamo dentro.
Ci sono sogni e desideri in fondo al cuore, segreti da mantenere, ricordi da custodire, persone da ricordare, e ferite da sopportare.