Cartesio (René Descartes) – Sogno
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Sono solo un sognatore che cerca disperatamente di tornare a casa.
Polvere di pioggia ad annaffiare le radici di un arcobaleno dimenticato; le nuvole distratte ospitano un raggio di sole timido ma ancora sorridente. Su quella curva dalle mille tinte, scivolano giù cascate di parole, formando uno stagno indaco, ai piedi di una valle senza tempo.
Se sognassi che nell’interpretare i sogni, Freud usa giri di parole, come dovrei interpretare questo sogno?
Nei sogni come in amore non ci sono cose impossibili.
Sogno sempre di fare l’esame d’immaturità, e ogni volta riesco a superarlo.
In un sogno ci si può perdere, in un sogno tutto può accadere… e quando poi lo trasformiamo in realtà allora inizieremo ad inseguirne un’altro. Perché con i sogni liberiamo la mente, liberiamo il nostro corpo dalle gabbie che creiamo noi stessi. Un sogno, niente di più, un’emozione a volte troppo breve, ma vitale.