Dante Castellani – Solidarietà
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Se sono arrabbiato, è perché voi non vi arrabbiate mai. Così se sono triste, è perché mi imbarazza la vostra ingenua ricerca di felicità ed io mi affogo per essere vero, troppe volte in voi ho rilevato finzione. Se mi sforzo di esservi diverso, è perché non sopporto in voi l’omologazione nel mondo dei vinti.
Non giudicare il folle, lo stupido o il cattivo, essi sono spesso la conseguenza di ciò che li circonda, te compreso.
Se condividessimo buone idee e soluzioni, e non accuse e insulti, vivremmo in comunione, pace e fratellanza. Aiutiamoci a vivere la vita!
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
Aiutiamo con premura e delicatezza chi è in difficoltà, stiamo attenti a non ferire, a non essere invadenti, entriamo in punta di piedi nella loro vita, ascoltiamo le loro confidenze, offriamo il nostro tempo, facciamo sentire che ci siamo.
L’egoista si vuole bene in modo sbagliato.Ama il prossimo suo come se stesso, ma non amando se stesso, non ama neanche il suo prossimo.