Carl Gustav Jung – Sogno
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
I sogni sono come i grandi amori, difficilmente riesci a vivere l’amore della tua vita. Ne vivi altri, e non quello che avresti voluto.
Il “troppo tardi” ha lo sguardo spietato di chi ti ha portato via tutto, lasciandoti lo spettro d’un sogno, che non appaga più la tua fame d’immenso.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
Se di notte è buio è perché quello che si sogna è più importante di quello che si vede.
Ascolta in silenzio i sogni delle persone ma non toccarli, mai.
Credere in un sogno non sa bastarmi, aspetto sempre e incessantemente che si avveri.