Walter Di Gemma – Solidarietà
Viva la mia stupidità, se serve a far sentire qualcun altro intelligente.
Viva la mia stupidità, se serve a far sentire qualcun altro intelligente.
Se il nostro unico scopo nelle cose è raggiungere il piacere, ogni morale è distrutta, inutile e senza valore. Senza regole morali, anche il male provoca piacere a chi lo fa.
Sarebbe bello se le persone che decidono di rovinarsi la vita da sole, si rendessero conto dei danni e delle sofferenze che procurano alle persone che le amano e che loro dicono di amare, ma purtroppo ciò avviene molto raramente. In essi vincono un egoismo disarmante e un menefreghismo tali per cui pretendono che nessuno si occupi di loro, dei loro problemi o della loro salute, come se nemmeno chi condivide la loro vita avesse il bisogno amorevole e naturale di preoccuparsene. Diventa una guerra persa con persone non consapevoli e non cresciute che sono invece convinte di essere tutt’e due le cose e a livelli ben superiori di chi si consuma per loro, ammazzandosi e rovinandosi a sua volta.
Mai dire grazie ad un gesto d’amore, è come offenderlo.
Certe cose non andrebbero chieste, andrebbero solo capite; le domande non fanno altro che distruggere gli stati d’animo, che sono lì da condividere, in un abbraccio, in una carezza, in un bacio, senza l’inopportunità delle parole.
Molti individui leggono un pensiero senza valutarlo personalmente; guardano prima chi lo ha espresso e se a loro non piace, non lo accettano nemmeno sotto tortura, anche se esprimesse la pura verità.
Il sesso è un piacere facile che, squilibrato e appiattito dalla decadenza dei valori, diventa il mezzo più immediato per esprimere qualsiasi emozione mancata.