Michele Acanfora – Solidarietà
Poche cose ci appagano come l’operare con amore, verso i bisogni di una o più persone, ricavando inaspettatamente, più nel dare che nel ricevere.
Poche cose ci appagano come l’operare con amore, verso i bisogni di una o più persone, ricavando inaspettatamente, più nel dare che nel ricevere.
Come faccio a non amare, se sulla terra continuano a sbocciare fiori.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
Qualche volta bisognerebbe pensarealle disgrazie altrui come se dovesseroaccadere a noi stessi…
Non facciamoci trasportare dalle energie negative, bensì plachiamole con la nostra calma interiore.
Noi cerchiamo la luce, ma siamo anche portatori di luce. L’importante è saperla accendere per illuminare e illuminarsi.
Che grande potere hanno le opere d’amore! Spaccano i muri dell’egoismo e dell’individualismo. Aprono le porte dell’amore, della pace, del bene fraterno che diventa l’antidoto per scacciare il male che domina il mondo.