Davide Trezzi – Solidarietà
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
La disinformazione è l’arma più pericolosa in un paese. La gente incompetente è meglio che stia zitta piuttosto che parlare solo per il semplice gusto di dare aria alla bocca.
E il dolorevive tra quelle mani ostiliche insensibili schiaffeggianol’anima mia fragile…Ho bisogno di sguardi sinceriper capire d’esser tuo similein questa terrache ha dato ragionee dignità al mio respiroallo stesso modo del tuo.
E poi, c’è sempre quella ragazza che c’è sempre stata per gli altri, ma il problema e che nessuno c’è mai stata per lei.
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
L’uomo di successo è colui che emerge, là dove gli altri falliscono.