Antonio Recanatini – Solidarietà
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Il razzismo è l’espressione indignitosa di quest’umanità, incapace di vedere oltre, daltonica nello sguardo e priva d’amore nel cuore.
Dedicato a quelli che cercano anche se non trovano. A quelli che vanno avanti anche se perdono. A quelli che vivono anche se muoiono. A quelli che amano e non smettono mai di farlo. A quelli che stanno in silenzio ma vorrebbero urlare. A quelli che sperano a quelli che credono a quelli che vivono credendo sperando che il sole è dentro di loro.
La verità è un concetto troppo rivoluzionario per l’uomo.
Mai smettere di sperareche qualcuno possa sorreggere le nostre lacrime,anche se non è facile trovare gente che sappia farlo,ma a volte c’è gente così specialeche con una sola parola di consolazione,ti da la forza di riprendere in mano il mondo.
Dedicato a chi crede nei propri ideali, a chi nella sofferenza riesce a rialzarsi e a chi non c’è la fa. Dedicato a chi ogni giorno la vita lo mette alla prova, a chi di prove non ne ha mai avute. A chi nonostante tutto, non si piega e tanto meno si spezza. Dedicato a chi, non per colpa sua perde il sorriso e a chi riesce a ridarglielo. Dedicato a te che leggi, e a chi non si sofferma per farlo.