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Dora Pergolizzi – Solidarietà

Il cuore di tutti ha un solo colorerosso come l’amore,il disegno del sorriso è lo stesso in ogni visolo stesso suono han il pianto e il risoin tutte le lingue del mondo è condivisoabbiam la pelle di diverso colorema lo stesso identico nomesiamo tutte persone.

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  • Melina Altieri – Solidarietà

    DareUna piccola parola,”riguardatevi”! …Mi ha commossa, mi fa dire.”Che bello essere amata”!Sono fortunata, lascio sempre”una scia di affetto e simpatia”:Perché amo la gente, regalo umanità.E questo mi dà felicità!…La vita per me è solo un “Dare”! …e questo mi rende felice, “solare”…c’è la fede nel mio cuorevivo perché amo il “mio Signore”…Farei della mia vita una missionesenza protestare e, senza condizione.Ma, oggi son vecchiettanon so quello che mi aspetta:l’amore della gentelo porterò con me eternamente:Un giorno me ne andrò con la mia solarità, forse anche lassù qualcuno mi aspetterà.Per chi vuole il Paradisodeve avere per tutti un sorrisoregalare tanta solarità…Senza elemosinare carità.

  • Angela Cicolari – Solidarietà

    Una “ingiustizia”, di qualsiasi genere, è sempre equiparata alla bravura personale. È una legge matematica che non si può infrangere. Quindi, in una grande ingiustizia, se è possibile dimostrare la propria grande intelligenza, abilità, integrità, virtù e sincerità, bisogna guardare a quella grave colpa subita, a quel dito puntato, come il mezzo attraverso cui si dimostrerà all’universo intero il proprio valore, l’esattezza della propria logica, e la sincerità dimostrata verso la conoscenza, verso il potere e la vita, quelle intese come leggi indipendenti, autonome dalla carne, a se stanti, proprio per garantire un risultato imparziale.

  • Raffaele Leone – Solidarietà

    Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta… sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi… sfioro il tuo viso le sue ferite… accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno… sfioro l’omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite… sfioro le tue gambe forti e sode… poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno… a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia… ritorna a farmi rivivere un sogno.