Andrea Trentin – Sorriso
Una volta prendevo le mie decisioni con una moneta, giocando a testa o croce, oggi non ho più nemmeno la moneta!
Una volta prendevo le mie decisioni con una moneta, giocando a testa o croce, oggi non ho più nemmeno la moneta!
Un sorriso è il più bell’atto spontaneo che esiste: non si può fingere, viene da dentro.
Nella luce del giorno ci ritrovi il sole, ma nel buio della notte ricorda sempre di cercare la luna, che seppur celata da qualche nuvola passeggera rimarrà eternamente affissa al cielo, per ricordarti che non esistono oscurità dove la luce non possa fare breccia. Ricorda.
È difficile far ridere al giorno d’oggi. È molto più facile far piangere: basta una cipolla.
[…] E di sùbito parve giorno a giornoessere aggiunto, come quei che puoteavesse il ciel d’un altro sole addorno.
Io non rido di rabbia, io non rido dei dolori altrui, io non sono fatta di cenere dipinta d’oro. Io sorrido alla vita, sorrido con le compagnie valide che essa mi ha dato. Sorrido delle difficoltà perché mi insegnano sempre qualcosa di nuovo. Poi; rido anch’io si; di fronte alla stupidità di alcune forme definite “umane”.
A volte la differenza la fanno i particolari, come il dispensare sorrisi.