Tracy Chevalier – Sorriso
Sorrideva, e quando sorrideva il suo viso era come una finestra spalancata.
Sorrideva, e quando sorrideva il suo viso era come una finestra spalancata.
Vorrei donare il mio sorriso alla luna perché di notte chi la guarda possa pensare alle cose belle, così che la tristezza vada via. Vorrei donare il mio sorriso a tutti quelli che non posso sorridere, perché la vita è pesante. Il regalo più grande per queste persone è soltanto un po’ di compagnia.
Al buio le lacrime non si vedono, come non si vedono i sorrisi… eppure ci sono.
Il suo sorriso è il mio rifugio, il suo sorriso è, ritornare a quando ero bambina, a quando i miei genitori mi raccontavano le favole e rimanevo a bocca aperta, il suo sorriso è la miglior cosa che io potessi desiderare.
Abbiamo tanti dubbi e poche certezze, ma ci basta un sorriso per continuare a sperare.
Talvolta indossiamo un sorriso per coprirci dal freddo ingombrante del pregiudizio, perché un sorriso si confonde meglio e fa meno rumore di una lacrima. Ma non può ingannare chiunque. Chi ci ama lo sa riconoscere, un vero sorriso, perché riesce a cogliere lo stato d’animo che si cela dietro il nostro sguardo. Negli occhi riconosci la sincerità di un sorriso perché esso parte dal cuore ed illumina lo sguardo, prima di sfociare sulle labbra.
Sorridi, la vita ti sembrerà più colorata.