Silvia Bonafede – Sorriso
Quando sei triste non smettere di sorridere, la vita sorriderà insieme a te.
Quando sei triste non smettere di sorridere, la vita sorriderà insieme a te.
Lo vedi il mio sorriso? Ecco, lui è il riflesso del mio cuore. Sorride per non morire dentro, altre volte perché la vita va affrontata senza dare troppe soddisfazioni e poi c’è il sorriso spontaneo, quello dove dimentichi le lacrime e il cuore “sorseggia” un’alba di tranquillità.
Anche un pensiero nostalgico può strapparti un sorriso.
Aspettare. La metro, una telefonata, le vacanze, una risposta. L’attesa ha i suoi colori, l’azzurro sereno di qualche giorno di libertà dopo tanto faticare, il rosso acceso di un bacio, il grigio di quell’uomo che si fa tanto aspettare, il giallo allegro di una serata insieme, il nero di un no dopo aver tanto sperato che fosse un sì. A pensarci bene tutte le attese della nostra vita sono come un arcobaleno, se provi a salirci e fai lo scivolo ti accorgerai che non c’è molta differenza tra aspettare un sole o un temporale, nel mezzo ci sono sempre e solo sette colori. Poi c’è un altro colore: quello del tuo sorriso, e non deve aspettare che abbia smesso di piovere per uscire allo scoperto. Sorridi.
Non vivere senza sorridere, c’è gente che vive del tuo sorriso.
Si può sorridere per rabbia, si può sorridere per finzione e si può sorridere perché dobbiamo… ma il sorriso migliore è quello che senti dentro. Quando un caldo sole chiamato “pace” inonda il tuo essere bagnandolo di un mare chiamato “serenità”!
Non esiste nulla di volgare che, espresso in modo spiritoso, non diventi umoristico.