Francesco Benedetto – Sorriso
Non è perversione ma libertà d’animo.
Non è perversione ma libertà d’animo.
La delicatezza, leggera come un soffio di vento, delicata come una piuma, non scoute l’altro, non lo ghermisce, non gli fa violenza, ma delicatamente lo avvolge, lo sfiora, lo abbraccia.
Tante ferite hanno un rimedio naturale, anche quelle della tristezza, basta sorridere.
Vive con il sorriso del cuore anche le stagioni del pianto, l’uomo che ha molto amato e poco si è compianto.
E poi c’è quel sorriso di un bambino che dice, la vita è bella, quanto vorrei essere quel sorriso.
Aveva la mente perennemente surriscaldata e il cuore gelido. E si sa cosa succede quando aria calda e aria fredda si incontrano. Aveva la tempesta dentro, una di quelle rumorose, con fulmini e tuoni ma nemmeno un po’ di pioggia usciva dai suoi occhi e uno strano arcobaleno appariva dal nulla sulle sue labbra.
Ci sono sguardi che raccontano dolori, gioie ma soprattutto “parlano” di vita. Sono gli occhi di chi vive tra una lacrima e un sorriso.