Ambrose Gwinnett Bierce – Sorriso
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Chi non mantiene una promessa uccide un sorriso.
Il mondo sembra sempre più luminoso dietro un sorriso.
Komatsu fece un sorriso che sembrava essere tirato fuori dal fondo di un cassetto che si apre di rado.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Quando non riesci a sorridere è che qualcuno ti ha indurito il cuore.
Amo i sorrisi del mattino, le belle parole, i “buongiorno” sussurrati, l’estate che si sta avvicinando. Amo i colori e quelle minuscole imperfezioni che mi accompagnano. Amo sapere che, in fondo, nessuno di noi è solo. Nessuno. E che intorno a noi c’è ancora e sempre possibilità di ricominciare.