Antonio Cuomo – Speranza
Le panchine vivono la solitudine, sognando un incontro.
Le panchine vivono la solitudine, sognando un incontro.
Se non sai quello che vuoi, mi spieghi perché aspetti!
Una madre osserva suo figlio, lo ammira, lo contempla, poi si adagia verso il suo dolce viso e lo bacia sussurrando: “Grazie a Te, mio Dio, per questo immenso dono; i miei occhi non potranno mai vedere altra meraviglia più bella e le mie labbra mai potranno baciare amore più puro”.
Siamo attimi di un tempo che giunge a un traguardo certo: la fine!
Non voglio sentire ciò che non appartiene al mio udire, certe cattiverie feriscono il mio intendere.
La mancanza di un coinvolgimento emotivo e la non condivisione del quotidiano nuocciono gravemente all’amore, perché si arriva a una perdita di fiducia.
La sensibilità è una preghiera di speranza, recitata da un cuore lacerato dalla sofferenza.