Orazio Santagati – Speranza
La speranza è la linea di vita che insegue l’inafferrabile tempo con la voglia assoluta di dimostrare che ogni emozione è possibile.
La speranza è la linea di vita che insegue l’inafferrabile tempo con la voglia assoluta di dimostrare che ogni emozione è possibile.
Anche se facciamo finta di non crederci più, in fondo al cuore rimane sempre quella strana e disorientata speranza che qualcosa da un giorno all’altro possa cambiare. Rimane sempre quella tiepida emozione, un bisbiglio appena pronunciato che inevitabilmente ti fa tremare il cuore. E che tu lo voglia o no, il cuore non staccherà mai la spina da quella presa insistentemente curiosa che ti porterà sempre a credere e a sognare che domani qualcosa di bello possa accadere.
La speranza è la forma normale del delirio.
In cosa devo sperare? In chi? Ho smesso di credere, di crederci. Ho smesso di aspettarmi miracoli che non accadranno, di avere false speranze e illusioni di cartone. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che non è come credi, non vince sempre il bene, ti accorgi che hai pregato tutta una vita e forse non c’era nessuno ad ascoltarti. Ti rendi conto che è giunto il momento di aprire gli occhi e di cominciare a credere solo a quello che vedi. E quello che vedo io è qualcosa che non mi lascia intravedere una via d’uscita.
Non ridere di me tempo, già hai giocato troppe volte con il mio cuore. Non giocare sulla mia vita tempo, perché io confido in te, e aspetto che tu tempo un giorno mi ridia ciò che ho perso, che mi ridia quello che merito.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
C’è sempre qualcuno a cui rivolgiamo il nostro pensiero sperando che, in qualche modo, possa essere recepito.