Orazio Santagati – Libri
Immaginare una sera che non termini senza qualche pagina di un libro è come addormentarsi senza voglia di sognare.
Immaginare una sera che non termini senza qualche pagina di un libro è come addormentarsi senza voglia di sognare.
“Zeus ci ha vietato di intervenire”, rispose tristemente Atena. “Tuttavia mi ha permesso di consigliare i troiani, se ascolteranno la mia saggezza. Perché li odi tanto, Era? Sei ancora gelosa perché Paride non ti accordò la palma della più bella? Cosa ti aspettavi? Dopotutto Afrodite è la Dea della Bellezza: molto tempo fa ho compreso di non poter competere con lei. E perché dovresti curarti di ciò che pensa un mortale?””Allora tu, Poseidone!”. L’orgogliosa Signora si rivolse al Dio del Mare, massiccio, barbuto e muscoloso come un nuotatore. “Dammi il tuo aiuto per abbattere le mura di Troia. Zeus l’ha ordinato e quindi non si sdegnerà”.”No”, rispose Poseidone. “Non lo farò finché non giungerà il tempo prestabilito. So bene che non posso cospirare con una donna contro la volontà di suo marito”.Parve echeggiare il tuono quando Era battè il piede ed esclamò: “Te ne pentirai!”. Ma Poseidone aveva assunto la forma di un grande cavallo bianco e galoppava lungo la spiaggia. Il trepestare dei suoi zoccoli sembrava simile allo scroscio delle onde lungo la muraglia costruita dagli Achei in riva al mare.Cassandra si svegliò atterrita, nell’udire il suono della collera di Poseidone, e si chiese se preludeva a un altro terremoto: ma nel Tempio tutto era tranquillo, e alla fine si riaddormentò.
L’eternità non è il tempo all’infinito, ma il contrario, la sospensione del tempo, il non tempo.
I colori così, intensi da sembrare vivi, lo avevano indotto a pensare che a volte la natura ci manda dei segnali, che è importante ricordare che la gioia può sempre seguire la disperazione. Ma un attimo dopo l’arcobaleno era svanito e la grandine era tornata e lui si era reso conto che a volte la gioia è soltanto un’illusione.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.
Imparate a essere padroni della vostra mente, piuttosto che esserne padroneggiati.
“Ti ho dato il meglio di me”, le disse una volta. E a ogni battito del cuore del figlio, lei sapeva che era esattamente così!