Barbara Brussa – Speranza
La speranza, senza fondamenta concrete, si chiama illusione. Inizia con una carezza sul cuore, e finisce con un pugno nello stomaco.
La speranza, senza fondamenta concrete, si chiama illusione. Inizia con una carezza sul cuore, e finisce con un pugno nello stomaco.
Un battito di ciglia dell’Eternità: la nostra vita.
A volte si calpesta l’anima altrui, con superficialità, senza pensare a quanto male possono fare certe parole o certi gesti; oppure – al contrario – certi silenzi crudeli che, come dighe, interrompono improvvisamente il flusso di quei fiumi di parole che avevano precedentemente irrorato di Vita un’anima…
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Anima mia…Anima graffiata dai fantasmi del passatoSei solo nel tuo incuboChiudi gli occhi e lasciami…
La caduta è soltanto l’inizio di una nuova vita. Un tuffo sgraziato e involontario in un mondo parallelo. La rinascita di una speranza tutta nuova, fresca, dolce, col volto di bambina.
Non credo esistano domande senza alcuna risposta; credo, piuttosto, che a volte non sia necessario cercarle, perché esse sono un sussurro di vita che chiede solo di essere vissuto. È solo così che alcune risposte si svelano. Come una virgola colorata posta in un immenso disegno, che solo alla fine riusciremo a vedere nella sua completezza e in tutti i suoi grandi e minuscoli “perché” riuniti, a formare il senso delle cose. A dare un senso ad ogni cosa.