Barbara Brussa – Felicità
Guardando attraverso i fragili vetri delle mie illusioni, vedevo l’ombra della felicità.
Guardando attraverso i fragili vetri delle mie illusioni, vedevo l’ombra della felicità.
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Una decisione, presa con sofferenza, potrà portare alla tranquillità ma difficilmente… alla felicità.
Bisogna sempre essere felici, non solo per te stesso, ma anche per gli occhi di chi ti guarda, che non conosce la tua vita e ti giudica senza capire che il giudizio non aiuta ma distrugge.
C’è la felicità dei grandi fuochi ardenti, delle grandi passioni. Essa anela a vette altissime e gode il fascino dell’impensato. Accanto, un po’ più in là, la felicità è raggomitolata nel confortante abbraccio della serenità, una serenità cauta, riposante, silenziosa. L’animo inquieto passeggia ora qua, ora là, e delicatamente sogna. C’è, sotteso nell’inquietudine, il segreto della plenitudine della vita.
Un buco nel braccio, non potrà mai riempire i Vuoti dell’anima.
Guardati allo specchio e sorridi alla faccia di chi non ti apprezza!