Bruno Paldetti – Speranza
Spesso viviamo di speranza, perché ci è rimasta solo questa dopo tante delusioni.
Spesso viviamo di speranza, perché ci è rimasta solo questa dopo tante delusioni.
C’è un sole che sorge dentro noi ogni mattina e può illuminare la giornata anche dopo il tramonto: la speranza.
Viviamo nell’intervallo tra sogni che nascono e sogni che muoiono. Quell’intervallo si chiama speranza e quest’ultima non è vero che è l’ultima a morire anzi muore ogni giorno con una lacrima e risorge ogni giorno con un sorriso. Ciò che ci tiene in vita non sono i sogni che abbiamo realizzato ma la capacità di continuare a sognare.
La speranza è una porta socchiusa, una luce oltre l’orizzonte, un profumo impresso nella mente.
Mai darsi per vinti nella vita, anche quando, a causa dell’incompetenza altrui e del menefreghismo, ti trovi costretto a combattere contro il senso d’impotenza e l’ansia che ti assale quando hai la sensazione di sbattere continuamente contro dei veri e propri “muri di gomma”.
Lo speranzicidio di primo grado è il reato morale più atroce, di chi premeditatamente uccide la fiducia nel futuro, sotterrando illusioni sotto metri di cemento.
Sperare è sempre un dono, sempre a volte ciò che sente il cuore la mende camuffa l’importante e lui questo il cuore.