Barack Obama – Speranza
La speranza rende liberi.
La speranza rende liberi.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Sono qui perché se mi arrendo questa volta mi arrenderò tutta la vita.
Non perdere mai la speranza, serve solo a rimpiangere tutto quello che di bello la vita ti ha riservato e non hai vissuto.
Chi campa di aspettative muore illuso.
Speranza: una nuova costellazione. Saremo noi a mapparla, noi a trovare un nome alle stelle, una dopo l’altra.
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.