Claudio D’Aiello – Sport
Chi considera la caccia uno sport è come un “cacciatore”. E vi assicuro che in questo caso “cacciatore” non è una parola bella!
Chi considera la caccia uno sport è come un “cacciatore”. E vi assicuro che in questo caso “cacciatore” non è una parola bella!
Tutto mi sarei aspettato dalla vita fuorché vedere Niccolai in mondovisione.
Chi crede tra i presenti che il Giappone andrà a vincere il Mondiale? Colui che lo crede alzi la mano. Che cosa? Nessuno? Ma tutti devono alzare la mano!
Monaco 1972. Settembre Nero. Il mondo piange in ginocchio.La Germania ancora con le cicatrici della guerra perde quel poco di credibilità agli occhi del mondo.Ha la possibilità di rifarsi il trucco ospitando i mondiali di calcio 2 anni dopo.Finale: Olanda vs Germania.Bel lavoro, fan sembrare meritata la vittoria.Buenos Aires. Argentina 1978La dittatura nel paese domina silente,le nuove generazioni vengono tenute alla catena come l’informazione. Ma al mondo bisogna dare un messaggio di serenità.Finale: Olanda vs Argentinal’Olanda è troppo forte, l’arbitro italiano Gonella non riesce a fare un buon lavoro, pur facendo vincere l’Argentina.L’arbitraggio più scandaloso della storia,pari solo a quello dell’inglese Aston nel 1962 a favore del Cile (padrone di casa) ai danni dell’Italia.Arbitro inglese Aston nel ’62.Inghilterra campione del mondo nel ’66.Arbitro italiano nel ’78.Italia campione del mondo nel’82.Olanda in finale nel 2010 in Sudafrica.Quasi come giocasse in casa.Chissà se il destino potrà restituirle qualcosa.
La scuola non mi ha insegnato niente, a parte come fare un calcolo o dove si mette l’apostrofo o l’accento… Il calcio Invece mi ha insegnato tutto, Il valore dell’amicizia, dell’amore… Il coraggio, l’ambizione, la delusione che è causa di crescita mentale… Il calcio è stato il mio più grande maestro, ma è così triste pensare che tra poco lo dovrò abbandonare.
Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato “minacciato” anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell’ultima giornata della stagione 2004-2005, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi e sono dovuto andare io in curva. Investimenti non ne vuole fare e tutti i laziali man mano sono stati mandati via. Sta togliendo la lazialità. Si parlerebbe troppo di Peruzzi, Di Canio, Negro e poco di Lotito.
Hai talmente in testa la corsa che se una bella ragazza ti si avvicina e ti dice che vuole dartela tu gli rispondi che non puoi perché devi andare a fare allenamento!