Victor Hugo – Stati d’Animo
Ciò che fa notte dentro può lasciare in noi le stelle.
Ciò che fa notte dentro può lasciare in noi le stelle.
Mi sono sciolta, le parole erano un fiume inarrestabile, i suoi occhi dinanzi a me il terreno dove straripare, ho voluto continuare.
Mentre l’orgoglio vince, le persone si perdono.
Molti guardano, altri osservano e comprendono, perché il dolore muto ha occhi grandi e profondi.
Non spendere parola perché parola non si spende innanzi alla soavità. Si accarezza con gli occhi. È affanno. Corre il fremito e manca l’ossigeno. Brivido. Si affonda con la stessa delicatezza di una foglia che cade. Ritmo. L’esistenza è incessante. È la vita che stringe. Magone. Si ricomincia. Non si vuole finire. Sorprendersi per continuare a esistere. Esserci. Tesserci.
Non sono al mondo per competere con nessuno. Chi vuole competere con me perde il suo tempo. Amo competere soltanto con me stessa. Oltrepassare i miei limiti, vincere le mie paure, lottare contro i miei difetti, superare le difficoltà.
Ho pianto ho sorriso ho sbagliato ho fatto di testa mia! Adesso cammino a testa alta. Qualcuno mi ama, qualcuno mi odia ed io; beh, io sto benissimo.